martedì 16 aprile 2013

Sarà l'eccitazione o non so cosa, ma voglio solo partire, partire e basta. Io e l'Australia. L'Australia e me.
Sono stanca, sono stanca del mio paesino di provincia, delle stesse facce, delle stesse teste di cazzo che so mi mancheranno più d'ogni altra cosa al mondo, di quello stronzo facchino di merda che faccio finta di odiare tanto, invece lo amo da morire. Il fatto è che l'ignoto mi eccita. Al nome Australia provo un guizzo di piacere. Penso che sia la scommessa della mia vita, è un salto nel buio, non saprai mai cosa ti aspetta ed è proprio questo il bello, sei all'avventura, nelle mani di Dio, incapace di fronte al destino. E' un rischio, ma ne varrà la pena. Lo sai già: l'Australia è qualcosa che non si dimentica, ti entra dentro e ci rimane, diventa pensante. Una volta tornata, arriverai ad odiarla, lei e quella fottuta nostalgia, che mi accompagna sempre.
Dicono che questo è il periodo in cui gli exchange hanno paura, vorrebbero mandare tutto a puttane, ma se ne pentono un microsecondo dopo, ma io sono sono sempre stata strana. Non desidero altro che partire. Ringrazio il giorno in cui ho passato le prove di idoneità. Ringranzio il giorno in cui Colle ha detto che andavo in Australia. Ringrazio il giorno in cui è arrivata la scheda della meravigliosa famiglia Carrera. Con la mente sono già lì. Mi immagino appena arrivata in aeroporto con la famiglia che esclama: ''WELCOME TO AUSTRALIA, GAIA''. Mi immagino in giro per Canberra. Mi immagino a fare shopping per Canberra. Mi immagino con la divisa orribile della scuola. Mi immagino a fare danni nel laboratorio di chimica. Avrò visto troppi film, avrò letto troppi blog, ma saranno due mesi memorabile. La terra dei canguri mi aspetta. E' qualcosa che devo fare, la sento mia. E' un impegno che mi sono presa con me stessa. Gaia tu ci riuscirai, andrai dall'altra parte del mondo, avrai a che fare con una lingua diversa, una famiglia diversa, farai nuove amicizie. Un'intera vita in due mesi. Ricominciare da capo in luogo dove nessuno sa niente di te, ricostruire te stesso, cambiare te stesso, sfidare te stesso, mettere alla prova te stesso. Se ce la farai, sarai pronto a tutto, niente e nessuno potrà fermarti, perchè tu ce l'hai fatta, finalmente.


giovedì 11 aprile 2013

Lo riconosco, sono un disastro, disastro totale. Sparisco sempre, e sono sparita anche dal blog.
Ma ho una notizia strepitosa! *Rullo di tamburi* HO IL PLACEMENT! E non scherzo cazzo, è vero.
Udite, udite: VADO NELLA CAPITALE!
Canberra, I'm coming <3 <3

Okay, adesso vi parlo un po' della famiglia Carrera( si si sono di origine italiana lol ):
Rino, 49 anni, manager di progetti governativi.
Deborah, 49 anni, fisipterapista.
Alessandra, 17 anni, studente, lavora part-time in un'ortofrutta
Gian, 15 anni, studente
Hanno una piscina, cani, polli e pesci! 
Amano andare in bici, fare squash e ginnastica.
Devo solo lavare i piatti e farmi il letto.
Posso uscire una volta a settimana e ritirarmi alle 10 D:
(questo si che è un trauma io qua esco alle 10, ma vabbè me li lavorerò ;) ) 
E poi la scuola, la mia famiglia è evangelista, ma io andrò in un college cattolico, FEMMINILE -.-' Hanno una divisa orrenda, capelli rigorosamente legati, trucco naturale( io non voglio assolutamente rinunciare al mio mascara), niente smalto :( ( è traumatizzante, le unghie colorate sono la mia vita)
By the way, sono troppo troppo contenta, ho mandato una mail alla famiglia, sono in trepidante attesa che mi rispondano. Dimenticavo qui c'è il sito della scuola http://www.merici.act.edu.au/ , la devo raggiunger con il bys e a 21 km da casa mia :)
Vi scriverò prestissimo,
Gaia!